Glicemia - Iperglicemia

Indice: La glicemia – Iperglicemia – Alimenti concessi – Integratori alimentari utili - Dieta

La glicemia è la concentrazione di glucosio nel sangue.
Ovviamente è importante che rimanga entro i limiti dell'intervallo di normalità (65-110 mg/dl) ed è sicuramente auspicabile mantenere i livelli glicemici al di sotto del valore di 90 mg/dl, per ridurre il rischio di molte patologie, non ultime i tumori.
La glicemia è regolata da un complesso di meccanismi neurormonali e metabolici che ne garantisce una stabilità evitando oscillazioni in difetto o in eccesso.

Se l'apporto di glucosio comprese le scorte (nel fegato e nei muscoli) è insufficiente, la glicemia si abbassa (ipoglicemia) e inizia a manifestarsi la sofferenza cerebrale con capogiri e senso di spossatezza ed inefficienza, se non viene reintegrato per mezzo, il fegato sintetizza glucosio da proteine e da lipidi con un processo denominato gluconeogenesi. Tale processo provoca però un eccesso di urea (con sovraccarico renale) e un accumulo di corpi chetonici (scorie provenienti dall'utilizzo degli acidi grassi) con conseguente acidosi dell’organismo.
La variazione della glicemia dopo all'assunzione di carboidrati dipende dal loro Indice Glicedmico, cioè dalla


Obesità e sovrappeso nei Bambini italiani


Il sovrappeso è una delle problematiche più diffuse nei paesi industrializzati, i tassi di incidenza sono infatti in rapida crescita e raggiungono anche il 70% della popolazione adulta.
Se il sovrappeso è una situazione di preciso allarme sociale e sanitario l’obesità è una malattia ad andamento cronico ed una delle maggiori cause di patologie come il diabete mellito, non insulino-dipendente, le malattie coronariche, il rischio di disturbi biliari, di alcuni tipi di cancro e ovviamente di disordini muscolo scheletrici.

Ovviamente non c’è una sola causa ma ne concorrono più fattori, anche se la famiglia ne è sicuramente il punto di partenza. Il vecchio detto popolare “l’obesità è un male di famiglia” conferma i risultati di molte ricerche, i quali identificano nella familiarità una delle cause principali: il rischio per un bambino di diventare obeso è  fino al 40% se uno dei due genitori è obeso e fino al 70% se lo sono entrambi.

Un maschio su 2 è in sovrappeso - 1 su 10 è obeso
Una donna su 3 è in sovrappeso - 1 su 10 è obesa
L’obesità è in crescita: 9% nel 2005 rispetto al 2000

Il riscontro statistico non lascia dubbi: nel 1999-2000 la percentuale di bambini ed adolescenti (per un campione di età compresa tra i 6 ed i 17 anni) in sovrappeso raggiunge circa il 24%, mentre è pari al 4% la quota degli obesi. Il problema interessa soprattutto la fascia di età 6-13 anni, e “predilige” i maschi rispetto

Progettiamo insieme un Hortus Semplicium


Vi sono molte cose che guardandole illuminano il nostro spirito e fanno vibbrare la nostra anima, una di queste è quell'immergerci nella natura che con il suo abbraccio ci ricorda che gli apparteniamo.
Il giardino, dai suoi inizi (Babilonia-Egitto) ha proprio questa funzione di ricordarci ciò che abbiamo perduto...il paradiso terrestre, difatti se osservate con cura chi crea un giardino a scopo ornamentale, lo crea per la piacevolezza che quel giardino concede alla sua anima e non a caso noi tutti pretendiamo che il nostro giardino, a differenza della natura, sia sempre ricco ed abbondante di fiori, questo spiega la ricerca, dopo il 1600, di piante ornamentali e fiorite in ogni parte del mondo per ricreare, presuntuosamente, nel nostro giardino un paradiso sempre ed eternamente in fiore ed una perenne primavera.

1400
Verso la metà del 1400, sorge la necessità, in molte università, di affiancare alla facoltà di medicina degli orti dei semplici a scopo didattico, per permettere agli studenti la corretta identificazione delle piante officinali, visto che c’era molta confusione ed erano frequenti gli errori e le frodi con gravi danni alla salute delle persone.

Pisa
L'Orto dei semplici dell'Università di Pisa sorge nel 1544 per l'intuizione di Luca Ghini, famoso medico e botanico imolese, grazie ai finanziamenti concessi dal Granduca di Toscana, Cosimo I de' Medici, quest’orto pur essendo il più antico ha cambiato sede tre volte (li lato lo schema originale del giardino di Pisa.
 
Un po’ di chiarezza grazie ad Andrea Mattioli
Il 1544 è una data storica perché a Venezia Pier Andrea Mattioli (1500-1577)  medico-botanico senese, pubblicò  il suo erbario figurato “Commentari alla Materia Medica di Dioscoride”, nel quale sono descritte ed illustrate circa 1200 specie di piante d'uso medicinale. Fino ad allora tutti gli studiosi si basavano sugli “antichi”, il Mattioli per la prima volta rivisita tale eredità comparandola con l’esperienza diretta creando un minuzioso erbario figurato.

Padova
L'Orto Botanico di Padova, fondato nel 1545, é il più antico Orto Botanico Universitario del mondo,  essendo tutt’ora nella sua sede originale. Fu istituito, su delibera del Senato della Repubblica Veneta,
CORSO RICONOSCIMENTO DELLA FLORA DELLE PREALPI VENETE

Giardino Botanico delle Alpi Orientali - Belluno
11-15 luglio 2011

Corpo Forestale dello Stato
Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno

in collaborazione con
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA
DIPARTIMENTO TERRITORIO E SISTEMI AGRO-FORESTALI

Obiettivi
Il corso ha carattere prevalentemente pratico ed ha lo scopo di sviluppare nei
partecipanti l’abilità di riconoscimento delle specie vascolari della flora prealpina
e di alcuni habitat di interesse comunitario.

Programma
• Lunedì 11 luglio - Arrivo dei partecipanti nel primo pomeriggio. Lezione introduttiva
sulle caratteristiche della Riserva Naturale Integrale di Monte Faverghera
e organizzazione del laboratorio.
• Martedì 12 luglio – Sistematica del regno vegetale e caratteristiche generali
da osservare per il riconoscimento delle specie tramite l’utilizzo di chiavi dicotomiche.
Osservazione e determinazione delle principali famiglie presenti
Alimenti e Felicità

Il nostro vivere ha bisogno d’innumerevoli fattori tra cui il  mangiare , perché questo è un atto d’amore tra chi trasforma la materia “naturale”, vegetale o animale,  in qualcosa di buono e squisito ed ovviamente chi lo mangia. Mentre ciò che ci spaventa è proprio la parola cibo, che significa prendere (dal latino cibus e dalla radice capio) inteso come qualsiasi cosa...che si prende dalla natura per mantenere il corpo. Ovviamente qui siamo nell’indistinto e nel generico, senza riaffermare la qualità, la sostanza, la consistenza, il colore,  il gusto, il profumo e la piacevolezza di ciò che mettiamo in bocca, dal latino manducare, ossia mangiare.
La sottigliezza può sembrare esagerata, ma chi ama la vita, aborrisce definire cibo ciò che gli serve  per vivere, perché avrebbe solamente lo scopo di nutrire il proprio corpo, mentre noi vogliamo parlare sia del nostro corpo sia del nostro spirito, quindi di alimenti e dell’arte della buona tavola, dove il cuoco (coquinarius) attraverso la sua creatività  trasforma i prodotti nella natura in meravigliosi alimenti per la nostra felicità.
Cibi e Celiachia

La celiachia è un'intolleranza permanente alla gliadina (componente alcool-solubile del glutine). Presente in tantissimi cereali come il grano, farro, Kamut, orzo, segale ecc. e loro derivati o fatti con le loro farine.
Pur non essendo una malattia genetica comunque si manifesta in soggetti con predisposizione famigliare “dovuta” anche a dei geni del complesso di istocompatibilità sia ad altri “geni” non identificati. L’esperienza ci fa sottolineare che questi soggetti appartengono sia alla tipologia o terreno famigliare allergico-atritico (diatesi Manganese) sia infettivo (diatesi manganese-Rame) con soggetti particolarmente asciutti, con magrezza accentuata, ipostenici e con facilità sia ad un abbassamento delle difese immunitarie sia alla depressione costituzionale, anche se queste caratteristiche e manifestazioni non sono facilmente identificabili come origine o conseguenza della malattia.
Questo tipo di intolleranza al glutine causa gravi e progressive lesioni alla mucosa dell’intestino tenue che, parzialmente o totalmente regrediscono eliminando il glutine dalla dieta.
Ovviamente avere una grave congestione e lesione delle mucose dell’intestino tenue non solo determina acidificazione dell’intestino e di tutto l’organismo ma anche una progressiva perdita di vitamine, minerali e fattori nutrizionali determinando una sub-nutrizione.
La reversibilità della patologia è strettamente legata alla non assunzione di alimenti contenenti glutine o comunque da esso contaminati. La malattia celiaca non guarisce: il soggetto celiaco rimarrà tale per tutta la sua vita, l'unica cura consiste nell'adozione di una dieta rigorosamente priva di glutine.

Informazioni che nel passato ci fosse  questa malattia non  sono certe, mentre subito dopo la seconda guerra mondiale il pediatra olandese William Karel Dicke osservò che i suoi pazienti erano molto migliorati durante il periodo bellico, quando erano costretti a nutrirsi con una dieta a base di patate, mentre le loro condizioni di salute erano nuovamente peggiorate al termine del conflitto, quando essi avevano ripreso a consumare pane e prodotti contenenti glutine
Contaminazioni
Altro grave problema e la contaminazione di cibi che naturalmente sono privi di glutine ma che possono
Corso di Erboristeria a Mel ed a Segusino

(Programma Mel e Segusino  di Lato alle Pagine)

Il corso si svolge in otto lezioni di cui sette teoriche che verranno spiegate ed illustrate alla lavagna con l’ausilio di circa 150 – 200 diapositive. Le prime 4 lezioni sono di Base e forniscono gli strumenti