DA MAMMA A MAMMA
Libri utili per la Gravidanza

Buongiorno a tutte.

Da mamma a mamme ho deciso di fare questo post,dopo le numerose richieste di consigli sui libri da leggere. 

Prima della classica lista però è opportuno fare delle premesse: 
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  • Possiamo leggere tutti i libri che vogliamo,la realtà sarà sempre un'altra cosa e il nostro istinto materno non sbaglierà mai. 
  • Ogni bambino è diverso dall'altro,possono esserci caratteristiche comuni,ma mai uguali e quindi ogni bambino va trattato pensando alle sue predisposizioni familiari e alle sue caratteristiche anche caratteriali. 
  • E' fondamentale non farsi prendere dall'ansia,perchè i nostri figli lo percepiscono subito, e percepiscono ogni minimo cambiamento che avviene in noi (mamme) e nella nostra-sua famiglia. 
  • Potete confrontarvi con altre mamme,ma ricordate che vostro figlio è vostro e unico e non avrà le stesse particolarità degli altri. Il confronto e l'incontro con altre mamme è utile per avere sostegno morale e psicologico. 

  • Mai giudicare se stesse o le altre mamme,ognuna (a volte sbagliando,ma chi siamo noi per dire che una cosa sia giusta o sbagliata) a modo proprio vuole il meglio per il proprio figlio. 
  • Indubbiamente la lettura di un libro è un momento solo nostro e da mamme i momenti solo nostri diventano davvero molto pochi,ma se usati bene danno grande valore alla nostra vita e ci ricaricano di energie positive da regalare poi ai nostri figli. 
Detto ciò, di seguito un elenco di quelli che secondo me sono i libri più utili da tenere in casa e da leggere e consultare nei momenti della nostra gravidanza e maternità. 


La salute del bambino di Wolfgang Goebel e Michaela Glockler


Un piccolo dizionario da tenere in casa al bisogno,tutto quello che c'è da sapere dalla A alla Z. Consigli medico-pedagogici.
Principali argomenti trattati: i primi mesi di vita; dal lattante al bambino piccolo; alimentazione; malattie e loro trattamento; consigli per la cura domiciliare; impacchi, compresse, frizioni, prevenzione delle malattie; vaccinazioni; salutogenesi attiva; sviluppo dei sensi; come si impara a «educare»?; l’abbigliamento adatto; gioco e giocattoli; maturità scolare; i temperamenti; educazione religiosa; problemi scolastici; approccio alla sessualità; televisione, computer, media; prevenzione della tossicodipendenza; inquinamento e protezione dell’ambiente. 


Venire al mondo e dare alla luce di Verena Schmid 

Un libro stupendo. Da leggere in gravidanza. In ogni pagina sono racchiuse emozioni e sensazioni che si provano dal concepimento al parto,per accrescere il nostro legame con il nuovo ospite del nostro corpo. In una modernità dove predomina il parto chirurgico e farmacologico si sta perdendo il sapere della nascita, del suo percorso emozionale e iniziatico, della sua funzione importante per gli effetti duraturi su corpo e psiche della persona che nasce e per la salute psicofisica della donna. 
Questo libro vuole riportare l'attenzione all'essenza della nascita, a quello che è in gioco a livello profondo per la donna, per il bambino-persona nascente, per l'uomo, per fratelli e sorelle e vuole proporre dei riferimenti per nuovi modelli di ruolo possibili, adatti alla vita moderna. Con un linguaggio diretto, semplice e figurativo, vuole allo stesso tempo toccare le emozioni, in modo tale che chiunque vi si possa riconoscere e trasmettere un sapere che può diventare strumento di accompagnamento. Vuole parlare della dimensione umana, personale e sociale della nascita. 
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FACCIAMO INSIEME GLI ESTRATTI IDROALCOOLICI


Gli estratti idroalcoolici sono la forma più evoluta ed efficiente dell'utilizzo delle piante officinali.
La loro produzione, anche casalinga è estremamente faciele...quello che è estremamte complesso e creare un fitopreparato inteso come l'unione di più estratti idroalcoolici e di gemmoderivati.

La difficolrà nella creazione dei fitocomposti deriva dal fatto che non è una via che si apprende ma
è una via iniziartica da maestro ad allievo...questo spiega perchè 
esistono  pochissimi fitopreparatori ed esperti in fitopreparazione 
e perchè la quasi  la totale maggioranza delle aziende erboristiche
e farmaceutiche sono molto  deficitarie o i loro tentativi di
 fare fitopreparati sono limitati.

Soluzioni Idroalcoliche: con questa definizione facciamo riferimento alla linea delle tinture Madri, se fresche e degli estratti fluidi se secche. 

Alcool: l'alcool è fondamentale per i fitopreparati per tre motivi:
  • agisce come solvente per estrarre i principi attivi che non sono solubili in acqua;
  • agisce come vettore per trasportare i principi attivi;
    Epilobium angustifolium monte Faverghera  BL
  • permette un assorbimento veloce dei principi attivi già nello stomano.
Nota a piè pagine: capsule - compresse

Tempo Balsamico. Le piante devono essere sempre raccolte nel tempo balsamico della pianta, che significa nel momento della maggiore concentrazione di principi arttivi, in una giornata di sole, ascitta e lontana almeno 7 giorni dall'ultima pioggia. La raccolta viene fatta sempre di mattina prima che il sole stressi eccessivamente la pianta aspettando però che la rugiana evapori.

Macerati idroalcolici ex Tinture Madri: Il rapporto tra pianta solvente è di 1 : 10 (con piante fresche)
Si lavora sempre e solo con piante fresche perché garantiscono la presenza della totalità dei principi attivi e perché così utilizziamo anche l’acqua contenuta in esse (mediamente
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ESSERE NATUROPATA 


Non significa saper fare tutto... 
Non significa conoscere tutte le tecniche "naturali"....
Ma trovare il giusto percorso iniziatico dove il tuo Magister ti  guiderà vero la via sanitatis.

Tutto con la massima serietà e con il togliere e non
A destra Nostro Estratto di Curcuma longa
aggiungere discipline e "medicine" aliene al tuo essere nato in un luogo e tempo "predestinato".


Il Naturopata è un divenire e non è una persona che ha fatto una delle tante scuole di naturopatia.

Il Naturopata è colui che trova il suo destino... ma non tutti hanno nel loro destino la "pietas" il sentimento che induce... amore e compassione nel rispetto di tutte le entità viventi.

Il Naturopata è colui che segue la via della salute...ma ogni popolo e civiltà ha la sua via evidanto di imitare altre culture.

Il Naturopata è l'allievo amato e scelto dal suo Magister, come destinato a raccogliere e trasmettere la conoscenza.

Il Naturopata è un "silente" che non piega la natura od
Corso sui gemmoderivati

immagina di "estrarne l'energiavivente" ma è colui che non sà nulla ed ascolta gli altri.

Per noi del Centro Ricerche piante Officinali Veneto l'unica via possibile è quella di comprendere le persone, riconoscerne le caratteristiche e quali eredità hanno ricevuto.

I nostri strumenti elettivi sono contenuti nella via della fitoterapia e fitocomposizione Scientifica e Certa.

Noi siamo la terza e quarta generazioni di Fitopreparatori-Naturopati che lavorano per la prossima ed amata generazione di Naturopati.

Solo la Natura è la Grande Alchimista

Solo la Scienza apre alla Conoscenza.

Visita la Nostra Scuola di Naturopatia...
 info date e programma:
http://scuoladinaturopatia.blogspot.com/ 



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Cardo mariano


Il cardo mariano ha grande attività farmacologica ma evitiamolo con gli integratori a base di Riso Rosso Fermentato che viene utilizzato per inibire l'enziam HMGCoAreduttasi responsabile della conversione degli zuccheri in colesterolo... perchè il cardo mariano interferisce con l'attività delle statine.

Il cardo mariano (Silybum marianum) ha trovato impiego sin dai tempi antichi come
epatoprotettore e nel trattamento di disturbi epatici e della cistifellea. Recentemente gli estratti della pianta sono stati studiati come citoprotettivi e anticancerogeni e per il trattamento di supporto degli avvelenamenti da Amanita phalloides .

Il principale componente del cardo mariano è la silimarina, un complesso di flavolignani estratti dai frutti essiccati (2

. Circa il 70-80% della silimarina è costituita da silibina; altri componenti sono silidianina, silicristina e isosilibina.
Gli estratti di S. marianum hanno mostrato effetti antifibrotici, antinfiammatori, immunomodulatori e di scavenger dei radicali liberi. Le proprietà antiossidanti sono state spiegate mediante due possibili meccanismi d’azione:
  • effetto diretto di scavenger dei radicali liberi a livello delle membrane lipidiche
  • effetto indiretto esercitato tramite la modulazione dell’attività degli enzimi del citocromo P450 (CYP) che sono noti per la loro capacità di generare radicali liberi.

Diversi studi hanno dimostrato che la silibina è in grado di inibire l’attività di diverse isoforme del citocromo P450, in particolare dei CYP3A4, 1A1, 2D6, 2E1 e 2C9.

Tra i farmaci il cui metabolismo potrebbe essere alterato dall’assunzione di estratti di cardo mariano vi sono le statine.
In particolare atorvastatina, simvastatina e lovastatina vengono metabolizzate dal CYP3A4,

mentre fluvastatina e rosuvastatina vengono metabolizzate principalmente dall’isoenzima CYP2C9. Anche il warfarin viene estesamente metabolizzato dal CYP3A4 e dal CYP2C9. Il CYP2D6 è responsabile del metabolismo di antidepressivi, antipsicotici e beta-bloccanti, mentre tra i farmaci metabolizzati dal CYP2E1 vi sono il paracetamolo e l’isoniazide.
In diversi modelli in vitro, il cardo mariano ha evidenziato la capacità di inibire l’UDP glucuronosiltrasferasi, la beta glucuronidasi e la glicoproteina-P, sistemi enzimatici coinvolti nel metabolismo e nel trasporto di numerosi farmaci.

In particolare l’UDP glucuronosiltrasferasi si occupa del metabolismo di farmaci antitumorali come l’irinotecan, mentre la glicoproteina-P è coinvolta nell’assorbimento di numerosi farmaci come la digossina o le statine.
Sebbene l’inibizione di questi sistemi enzimatici da parte della silimarina avvenga a dosi superiori rispetto a quelle utilizzate in ambito terapeutico, l’assunzione di estratti di cardo mariano dovrebbe essere evitata nei pazienti trattati con i farmaci metabolizzati

Note:
(a cura di Alessandro Oteri, Dipartimento Clinico e Sperimentale di Medicina e Farmacologia, Università degli Studi di Messina
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Luglio e Intestino

Come ogni anno a metà luglio si verifica un vero dramma per molti consumatori... Ignari delle caratteristiche di molti alimenti si trovono in una situazione incomprensibile nella quale, senza motivo apparente, il loro intestino è impazzito.

La natura ha le sue regole e come le stagioni si susseguono anche il nostro metabolismo muta, cambia e si adatta.

Se nel periodo invernale avremo una dominanza del sistema autonomo-vegetativo Parasimpatico
che ci porta una maggiore "quiete" ... calma e rallentamento (questo spiega il motivo perchè molte persone d'inverno aumentano di peso), d'
estate si attiva il sistema Ortosimpatico-adrenalinico il quale "velocizza" il tutto.

Voglia di muoverci, di fare attività fisica, di stare all'aperto ecc. tutte cose meravigliose se