Progettiamo insieme un Hortus Semplicium


Vi sono molte cose che guardandole illuminano il nostro spirito e fanno vibbrare la nostra anima, una di queste è quell'immergerci nella natura che con il suo abbraccio ci ricorda che gli apparteniamo.
Il giardino, dai suoi inizi (Babilonia-Egitto) ha proprio questa funzione di ricordarci ciò che abbiamo perduto...il paradiso terrestre, difatti se osservate con cura chi crea un giardino a scopo ornamentale, lo crea per la piacevolezza che quel giardino concede alla sua anima e non a caso noi tutti pretendiamo che il nostro giardino, a differenza della natura, sia sempre ricco ed abbondante di fiori, questo spiega la ricerca, dopo il 1600, di piante ornamentali e fiorite in ogni parte del mondo per ricreare, presuntuosamente, nel nostro giardino un paradiso sempre ed eternamente in fiore ed una perenne primavera.

1400
Verso la metà del 1400, sorge la necessità, in molte università, di affiancare alla facoltà di medicina degli orti dei semplici a scopo didattico, per permettere agli studenti la corretta identificazione delle piante officinali, visto che c’era molta confusione ed erano frequenti gli errori e le frodi con gravi danni alla salute delle persone.

Pisa
L'Orto dei semplici dell'Università di Pisa sorge nel 1544 per l'intuizione di Luca Ghini, famoso medico e botanico imolese, grazie ai finanziamenti concessi dal Granduca di Toscana, Cosimo I de' Medici, quest’orto pur essendo il più antico ha cambiato sede tre volte (li lato lo schema originale del giardino di Pisa.
 
Un po’ di chiarezza grazie ad Andrea Mattioli
Il 1544 è una data storica perché a Venezia Pier Andrea Mattioli (1500-1577)  medico-botanico senese, pubblicò  il suo erbario figurato “Commentari alla Materia Medica di Dioscoride”, nel quale sono descritte ed illustrate circa 1200 specie di piante d'uso medicinale. Fino ad allora tutti gli studiosi si basavano sugli “antichi”, il Mattioli per la prima volta rivisita tale eredità comparandola con l’esperienza diretta creando un minuzioso erbario figurato.

Padova
L'Orto Botanico di Padova, fondato nel 1545, é il più antico Orto Botanico Universitario del mondo,  essendo tutt’ora nella sua sede originale. Fu istituito, su delibera del Senato della Repubblica Veneta,
per la coltivazione delle piante medicinali, che allora costituivano la grande maggioranza dei "semplici".  
L’esempio per la costruzione di questo horto  furono gli Horti Conclusi medioevali, con una chiara simbologia benedettina…con la perfezione del cerchio, con il quadrato inscritto, divisi in quattro parti da due vialiorientati secondo i punti cardinali. L'Orto fu realizzato immediatamente, tanto che fu inaugurato nello stesso anno.

Simbologia dell’orto dei semplici di Padova  1545
 
La simbologia dell’orto dei semplici di Padova riprende la concezione benedettina, difatti la Repubblica di Venezia crea questo giardino proprio su un terreno benedettino.
Il cerchio rappresenta il cielo, il sacro, il mondo spirituale;

il quadrato rappresenta  la materia e la condizione terrena.

Simbolo divino: il cerchio si fa quadrato, lo Spirito si fa materia.

Il giardino è diviso da quattro viali, che ricordano i quatto fiumi del paradiso, mentre il suo orientamento rispetta i 4 punti cardinali…perchè

L’uomo deve avanzare nella vita, nelle due sacre direzioni:

v       verso Est, simbolo della luce spirituale e della vittoria di Cristo sulle tenebre;
v       verso Nord nella sua verticale, axis mundi, dalla terra alla stella polare congiungendo il cielo e la terra.
Gli orti dei semplici, compreso quello di Padova, si modificano quasi subito introducendo delle piante esotiche, prima dal bacino del mediterraneo poi dalle Americhe e dall’oriente trasformando gli orti delle piante officinali in Giardini Botanici.

Di lato stampa Medioevale che rappresenta Gerusalemme. Com'è evidente la simbologia della "Gerusalemme" celeste che a sua volta richiama il paradiso terrestre, viene riprodotta nell'orto dei semplici di Padova.

Paracelso (1451-1493)
Alchimista, astrologo e medico svizzero, laureatosi all’Università di Ferrara. La sua importanza in campo farmacologico è dovuta al fatto di essere stato il primo a raccomandare l'uso di sostanze minerali e di prodotti chimici per la cura delle malattie. Teorizzo la Dottrina dei segni la quale sosteneva che tutte le erbe nascondessero un segno occulto della loro utilità per l'uomo (per analogia). Esempio: le foglie a forma di cuore, avrebbero curato i disturbi cardiaci, la linfa gialla della Celidonia avrebbe guarito l'itterizia, ecc.  

Nel novecento
Dal XIV secolo  e per metà del XX secolo la maggior parte dei prodotti usati  nelle farmacia e negli ospedali erano  a base erboristica,  solo dopo il 1960, con il strapotere delle multinazionali del farmaco tutto il settore erboristico viene “eliminato” e considerato un metodo non scientifico e deriso “come pura credulità popolare di persone incolte”.

Di quale forma sarà il nostro orto dei Semplici?

Ovviamente la forma e quindi il significato profondo simbolico che  daremmo al nostro orto dei semplici ne determinerà il suo destino energetico pertanto potrete scegliere tra le seguenti forme:

Il cerchio rappresenta il n. 01 – Dio il Creatore – L’inizio – L’origine – La fonte Battesimale,

il Cosmo, il tutto, il Caos originario, l’origine d’ogni cosa.


Il quadrato rappresenta i 4 elementi, i 4 umori, i 4 punti cardinali, la casa, il reticolo romano, il campo, la materia.

Il Pentagono è legato al n. 05 e rappresenta l’uomo, il microcosmo

L'Esagono rappresenta l’equilibrio delle forze naturali, l’armonia e la perfezione (astrologicamente la bilancia).

L'Ettagono rappresenta il 7 che corrisponde a macrocosmo.  Il numero dello spirito, simboleggia il rovo ardente con cui si manifesta Dio

L'Ottagono rappresenta l’evoluzione spirituale dell’adepto. Rappresenta Gesù e la fonte battesimale
.

 
Di lato schema dell'orto dei semplici di Cagliari creato nel 1996.

L'orto è' stato concepito per ospitare le piante officinali più utilizzate nella tradizione popolare sarda e quelle che la moderna scienza erboristica considera più efficaci. Sin dall'inizio l’orto dei semplici è stato concepito anche per essere visitabile da non vedenti e ipovedenti con pannelli esplicativi in caratteri braille. L'Orto  è suddiviso in settori che corrispondono alle funzioni medicinali.





Sotto altro esempio di hortus sermplicium organizzato in una scuola

A - piante attive sull'apparato digerente

B - aiuola del sistema immunitario

C - piante per il cuore e la circolazione

D - piante per l'apparato genito-urinario

E - piante per l'apparato cutaneo

F - aiuole del sistema nervoso

G - vasi delle aromatiche

H - angolo dell'apparato respiratorio

I - aiuola delle tintorie e delle signaturali

L - collezione delle specie endemiche e rare
Iniziamo questa nuova esperienza.

Secondo la mia esperienza la migliore delle forme è quella che ci deriva dalla spiritualità benedettina, quindi costruiremo un orto dei semplici di forma quadrata che rappresenta la materia, i quattro elementi (Emperdocle) i quatto umori (Ippocrate), il tutto circondata da un cerchio (aiuola o pietre) per rappresentare la "quadratura" del cerchio...dove il cerchio che rappresenta la spiritualità si fa materia, come Dio si fa uomo in Cristo (ricordiamoci che poco importa quello che ogn'uno di noi profondamente crede, che è importante per lui, ma ciò che è realmente importante per comprenderci, è ricordarci che la nostra cultura è greco-romana-ebraica-araba:  vedi scuola salernitana).

Sotto lo schema base di partenza per il nostro orto dei semplici:

Prepareremo un orto, in una zona con una buona esposizione solare e dove la terra non sia mai stata contaminata. Il nostro orto sarà delimitandolo all’interno d’un quadrato e se lo spazio ce lo permetterà includeremo il quadrato in un cerchio (orto di Padova) con un orientamento verso est.

Il visitatore entrerà da ovest e si dirigerà verso Est, verso la Luce. Il quadrato a sua volta sarà divido da quattro “vialetti”,  in ricordo dei 4 fiumi del Paradiso, che suddivideranno il nostro orto in quattro zone principali, che a loro volta suddivise ancora in quattro aiuole. In tal modo avremmo la dominanza del 4 che rappresenta la materia, che si manifesterà con 16 aiuole. Non esistendo, nella simbologia esoterica, nessun numero oltre il 9, pertanto il numero sedici è composto da 1 e 6 che sommati corrispondono al n. 7, che rappresenta il macrocosmo.
Al centro del nostro orto creeremo uno stagno, a sua volta suddiviso in tre parti (la trinità), una profonda,  una parte umida ed in una torbiera acida.

Lo stagno sarà circolare, per rappresentare la spiritualità con una dominanza femminile e lunare…il grembo della vergine madre.

La suddivisione delle aiuole

Pertanto ricollegandoci al passato e guardando al futuro questo  nostro orto dovrà avere anche uno scopo educativo e didattico, dove  la suddivisione delle  aiuole terrà conto dell’uomo e delle sue  patologie

Le aiuole saranno suddivise  a secondo delle funzionalità (patologie) e necessità ambientali delle piante…dove le armonie della natura, che creeremo, richiamano le armonie dell’universo…dove il cerchio si fa quadrato.
 
Piante del Sistema Respiratorio - aiuole n. 01

Drosera – Drosera rutundifolia (Droseraceae)
Parti utilizzate: parte aeree.  La drosera è una pianta di torbiera acida quindi sarà messa a dimora nella torbiera circostante il laghetto. La drosera è una pianta insettivora.  Indicazioni terapeutiche: affezioni respiratorie, tossi spasmodiche, pertosse, asma bronchiale, bronchiti croniche, raucedine…

Echinacea – Echinacea angustifolia ( Compositae)
Parti utilizzate: radice.
Indicazioni Terapeutiche: malattie da raffreddamento,
immunostimolante e prev. influenzale, cicatrizzante…

Elicriso – Elichrysum italicum ( Compositae)
Parti utilizzate: fiori.
Indicazioni Terapeutiche:  bronchiti, turbe
digestive ed epatiche…

Grindelia – Grindelia robusta (Compositae)
Parti utilizzate:  fiori.
Indicazioni terapeutiche: tosse, raucedine,
asma, bronchite…

Elicriso – Elichrysum italicum ( Compositae)
Parte utilizzate: sommità fiorite.
Indicazioni terapeutiche: afonia, infiammazione corde vocali…

Enula – Inula helenium (Compositae)
Parti utilizzate: radici.
Indicazioni terapeutiche:  tracheiti croniche, bronchiti,
influenza…

Isoppo – Hyssopus officinalis (Labiate)
Parti utilizzate:  pianta fiorita.
Indicazioni terapeutiche:  bronchite cronica,
asma bronchiale, tosse…

Polmonaria – Pulmonaria officinalis (Boragineaceae)  
Parti utilizzate: pianta intera fiorita.
Indicazioni terapeutiche: inf. Apparato respiratorio,
tosse…”signatura di Paracelso”.

Verbasco – Verbascum thapsus (Scrophularicaeae)
Parti utilizzate: fiori e foglie.
Indicazioni terapeutiche: tossi, faringiti, bronchiti…

Piante del sistema genito-urinario aiuole n. 02

Achillea - Achillea millefoglie (Compositae)
Parti utilizzate: fiori.
Indicazioni terapeutiche: amenorrea, dismenorrea, 
emorragie, circolazione, spasmi muscolari…

Alchemilla – Alchemilla vulgaris (Rosaceae)
Parti utilizzate: foglie e fiori.
Indicazioni terapeutiche: dolori mestruali,
ciclo irregolare…

Artemisia – Artemisia vulgaris (Compositae)
Parti utilizzate: foglie e sommità fiorite
Indicazioni terapeutiche: amenorrea, ciclo irregolare, gastriti…
Borsa pastore – Capsella bursa-pastoris (Cruciferae)
Parti utilizzate: pianta fiorita.
Indicazioni terapeutiche: emorragie uterine,
irregolarità ciclo mestruale...

Erica – Calluna vulgaris (Ericaceae)
Parti utilizzate: sommità fiorite.
Indicazioni terapeutiche: cistiti, uretriti,
infiammazioni vie urinarie, diarree…

Lampone - Rubus idaesu (Rosaceae)
Parti utilizzate: gemme – gemmo derivato.
Indicazioni terapeutiche: dismenorrea, cisti
ovariche, iperfollicolinemia…
Salvia – Salvia officinalis (Labiate)
Parti utilizzate: foglie.
Indicazioni terapeutiche: amenorrea, turbe menopausa,
insuff. Ovarica, digestione lenta…

Piante dell’apparato Digerente - Aiuola N. 3

Angelica Arcangelica (umbrelliferae)
Maestora ombrellifera che nasce in luoghi umidi o lungo i corsi d’acqua.
Parte utilizzata: radici e semi.
Indicazioni Terapeutiche: inappetenza, acidità gastrica, 
sparmi dello stomaco asma nervoso, emicranie…

Carciofo Cynara scolymus (Compositae)
Parte utilizzata: Foglie
Indicazioni Terapeutiche: insufficienza Biliare,
ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, ittero…
Cardo mariano (Silybum marianum)
Parte utilizzata:  foglie e semi.
Indicazioni terapeutiche:  epatopatie, degenerazioni del fegato,
stenosi, epatiti, intossicazioni, turbe circolatorie…

Cicoria Cichorium intybus (compositae)
Parte utilizzata: radice
Indicazioni Terapeutiche: inappetenza, atonia
gastrica, atomia cistifellea, diabete…

Finocchio – foeniculun officinalis (Umbrelliferae)
Parte utilizzata: semi.
Indicazioni Terapeutiche: fermentazioni intestinali…

Genziana  - Gentiana lutea (Gentianaceae)
Parti utilizzate: rizoma
Indicazioni terapeutiche: turbe digestive,
coleretica, colagoga, leucocitogena…

Lino – Linum usitatissimun (Linaceae)
Parti utilizzate: semi
Indicazioni Terapeutiche: emoliente,
inf. Apparato digerenti, intestino pigro…

Liquirizia – Glycyrrhiza glabra (Papilionaceae)
Parti utilizzate: radici.
Indicazioni terapeutiche: ulcera gastrica, gastrite,
bronchiti croniche, tosse…
Malva – Valva sylvestris (Malvaceae)
Parti utilizzate: foglie e fiori.
Indicazioni Terapeutiche: stitichezza,
gastrite, colite, inf. Vie respiratorie…

Tarassaco - Taraxaccum offficinalis (Compositae)
Parti usate: il rizoma.
Indicazioni Tterapeutiche: azione coleretica, colagogo, riduce il colesterolo, migliora la digestione dei grassi e svolge un’attività fegato-reni (diuretica)…

Mirtillo rosso - Vaccinium vitis idaea (Rosaceae)
Parti usate: la gemma primaverile in macerato Glicerinato.
Indicazioni Terapeutiche: colite, enterocoliti ed  infiammazione vie urinarie…

Piante Sistema Nervoso - Aiuola N. 4



Camomilla – Matricaria Chamomilla (Compositae)
Parti utilizzate: fiori.
Indicazioni terapeutiche: insonnia, nervosismo,
coliche intestinali, turbe della menopausa…

Lavanda – Lavandula angustifolia (Labiateae)
Parti utilizzate: fiori.
Indicazioni terapeutiche: ansia, nervosismo,
emicranie, antispastica…

Melissa – Melissa officinalis (Labiateae)
Parti utilizzate: pianta fiorita.
Indicazioni terapeutiche: nervosismo,
turbe digestive, regolatrice secr. gastrica…

Passiflora – Passiflora incarnata (passifloraceae)  
Parti utilizzate: parti aeree fiorite.
Indicazioni terapeutiche: insonnia, ansia,
isteria, ella menopausa…

Valeriana – Valeriana officinalis (Valerianaceae)
Parti utilizzate: radice.
Indicazioni terapeutiche: insonnia, ansietà,
palpitazioni, spasmi app. digerente,
dolori mestruali…

Piante attive sulla cute aiuola n. 05

Altea – Althaea officinalis (Malvaceae)
Parti utilizzate: foglie e fiori.
Indicazioni terapeutiche: grande emoliente
della pelle, gastriti, coliti…

Bardana – Arctium  lappa ( Compositae)
Parti utilizzate: radici.
Indicazioni terapeutiche: acne, dermatiti,
intossicazioni della pelle,  eritemi...

Calendula – Calendula officinalis (Compositae)
Indicazioni terapeutiche: dermatiti, arrossamenti pelle, ferite, irreg. Ciclo mestruale (soggetti giovani)

Iperico – Hypericum perforattum     
( Hypericaceae)
Parti utilizzate: fiori.
Indicazioni terapeutiche: ferite, scottature,
gastriti, coliti…
Piante apparato  Cardio-circolatorio – aiuola n. 6

Biancospino – Crataegus oxycanthal (Rosaceae)
Parti utilizzate: fiori e foglie.
Indicazioni terapeutiche: palpitazioni, aritmia,
ipertensione, ansia, memoria…

Cardiaca – Leonurus cardiaca (Labiateae)
Parti utilizzate: fiori e foglie.
Indicazioni terapeutiche: turbe cardio-circolatorie,
ipertensione, disturbi della menopausa…

Amamelide – Hamamelis virginiana (Hamamelidaceae)
Parti utilizzate: foglie e corteccia.
Indicazioni terapeutiche:  varici, flebiti,
emorroidi, disturbi della menopausa…

Rusco – Ruscus aculeatus (Liliaceae)
Parti utilizzate: rizoma.
Indicazioni terapeutiche:  varici, ulcere varicose,
emorroidi,  cistiti, uretriti…

Piante depuranti – aiuola n. 7

Cicoria – Cichorium intybus (Compositae)
Parti utilizzate: radici.
Indicazioni terapeutiche: ritenzione dei luqiìuidi, depurante, diuretico, atonia gastrica, inappetenza…

Equiseto -  Equisetum arvense (Equisetaceae)
Parti utilizzate: fusti interi.
Indicazioni terapeutiche: diuretica, emostatica,
cistiti…

Gramigna – Agropyron repens (Graminaceae)
Parti utilizzate: rizoma.
Indicazioni terapeutiche: diuretica, sudorifera,
aff. Apparato uro-genitale…

Ortica – Ortica dioica (Urticaceae)
Parti utilizzate: foglie e radica.
Indicazioni terapeutiche:  diuretica,  depurativa,
antigottosa…

Solidago - Solidago virga aurea (Asteraceae)
Parti utilizzate: fiori e foglie.
Indicazioni terapeutiche:  ritenzione liquidi, renella,
cistiti…

Piante balsamiche aiuole - n. 8

Molte di queste piante trovano il loro utilizzo in cucina, non solamente per loro capacità aromatica, ma anche per la loro capacità di “conservare” i cibi impedendone la fermentazione.

Alloro – Laurus nobilis: 
Sudorifero, febbrifugo...

Aneto – Anethum graveolens:
digestivo, diuretico, carminativo…

Anice – Pimpinella anisum
Carminativo - digestivo

Basilico – Ocimun basilicum
Antipsmodico, antisettico, antivirale…

Coriandolo – Coriandulum sativum
Carminativo - antibatterico - diuretico

Maggiorana – Origanun majorana
Calmante,  digestiva, carminativa..

Menta – Mentha piperita – rutundigloiria ecc.
Digestiva, carminativa, antipruriginosa…

Origano – Origanum  vulgaris
Battericida, antimicotico, antivirale…
Prezzemolo – Petroselinum hortense
Reg. ciclo mestruale, menopausa, abortivo

Rosmarino – rosmarinum officinalis
Tonico, depurativo del fegato, fluidifica la bile

Ruta – Ruta graveolens
Emmenegoga, abortiva,  antispasmodica...

Salvia – Salvia officinalis
Amenorrea, ciclo irreg. – digestiva…

Santoreggia – Santureja montana
Stanchezza, astenia, afrodisiaca…

Tanaceto – Tanacetum vulgare
Dismenorrea, epatiti…

Timo – Thymus vulgaris
Battericida, antimicotico, antivirale…

Verbena odorosa - Lippia citrodora
Digestiva, rinfrescante, antispasmodica…

Alberi di Particolare interesse

Se lo spazio ce lo permetterà, ai margini del nostro orto metteremo degli alberi, tipici della nostra zona,  molto importanti in erboristeria.

Tiglio – Tilia cordata: (Fiori e gemme) Ansia – nervosismo insonnia

Betulla – Betula alba: (foglie–gemme) Diuretica-depurante

Carpino – Carpinus betulus: (gemme) – sinusite
 faringiti - bronchiti croniche

Cipresso - Cupressus sempervirens: (getti e coccole) Circolazione venosa – varici
Castagno – Castanea vesca: (gemme)  cellulite – linfatici

Fico – Ficus carica: (gemme) gastrite cronica…

Noce – Juglas regia:(gemme) acne – psoriasi – pancreatiti.


Le Piante della Morte

Alcune piante dovranno essere in ogni caso messe a dimora usando uno schema o visione simbolica.

Queste piante sono tra le più pericolose e mortali, questo per ricordarci di non sottovalutare mai nessun tipo di pianta…perché se alcune ci possono curare altre possono uccidere.

Aconito Aconitum napellus – A. Lamarckii

Armica Montana

Atropa belladonna

Digitale purpurea…grandiflora

Giusquiamo nero (Hyoscyamus niger)

Mandragora autumnalis

Datura stramonium

Ovviamente molte altre sarebbero le piante, arbusti ed alberi che a pieno titolo dovrebbero trovare il loro posto nel nostro orto dei semplici, ma per questioni di spazio relativo a questi panelli ci limitiamo a queste…anche perché questo  progetto è dedicato a tutti ed in particolare alle scuole ed associazioni che possono richiedere la Mostra Fotografica composta da 4 pannelli.

Info: Vittorio Alberti - Erboristeria Erborista - fitopreparatore - guida giaredino Botanico G. Lorenzoni del Cansiglio (BL) - e Giardino Botanico Alpi orietali di Nevegal (BL)
Erboristeria Armonia - Quero (BL) tel. 0439 788443


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