DIATESI O TERRENI COSTITUZIONALI

Le Diatesi o Terreni costituzionali

Le diatesi o “modelli reattivi”, costituiscono la predisposizione ereditata dalla propria famiglia a contrarre determinate malattie, che coinvolge tutti gli aspetti fisici e psichici del soggetto.
Pertanto le manifestazioni e malattie fisiche e mentali sono conseguenza di una particolare carenza di minerali che provoca blocchi a livello enzimatico o rallentamenti del metabolismo. 
Quindi parleremo di punti di debolezza del terreno costituzionale personale, per esempio da genitori allergici nasceranno sempre dei figli con una spiccata predisposizione alle allergie, pertanto da subito, durante lo svezzamento e per il resto della vita sarà fondamentale tenerne conto e prendere le dovute precauzioni.

Le diatesi sono state suddivise in:

DIATESI    ALLERGICA  >  MANGANESE  > SOGGETTO IPER
Biocatalizzatore: Manganese
ASPETTO FISICO: Stanchezza tipicamente mattutina, difficoltà di alzarsi, miglioramento all’aperto e con movimento, miglioramento durante il giorno iperattivo e instancabile la sera.

ASPETTO PSICO-COMPORTAMENTALE: di cattivo umore al mattino, ottimista ed euforico verso sera (rimane un ottimista) iperattivo. Se contrastato si irrita, passionale in tutte le cose. La Memoria è buona ma selettiva, ricorda solo ciò che gli piace.
INDICAZIONI CLINICHE:
Rinite allergica, congiuntivite allergica, Asma bronchiale allergico, Emicrania allergiche, Orticaria, Eczema costituzionale o atopico. Turbe e allergie alimentari, Colon irritabile, Eretismo cardiaco con palpitazioni. Ipertensione arteriosa sintomatica. Ipermenorrea, polimenorrea, dismenorrea. Soggetto ipertiroideo, artrosi ed artrite autoimmune.

DIATESI  II° IPOSTENICA - MANGANESE RAME >  SOGGETTO IPO
I biocatalizzatori di base è il complesso  Mn-Cu,
ASPETTO FISICO: stanchezza che si manifesta verso sera, soggetto calmo e riflessivo, metodico e con scarsa resistenza fisica.
ASPETTO PSICO-COMPORTAMENTALE: tendenza al pessimismo, facilità ad esaurimenti, astenia e con cattivo umore. Tendenze morbose caratterizzate da processi infettivi recidivanti.
INDICAZIONI CLINICHE:
Infezioni recidivanti delle prime vie aeree ( rinite, tonsillite, faringite, otite, sinusite, bronchite ). Bronchite asmatica.
Alcune forme di eczema. Cistiti recidivanti. Ipomenorrea, oligomenorrea, dismenorrea Colite. Soggetto ipotiroideo.

DIATESI  III° DISTONICA – MANGANGANESE – COBALTO  (DOPO I 50 ANNI)
I biocatalizzatori di base sono Mn-Co, complementari: Magnesio, Potassio e Litio.
ASPETTO FISICO: astenia mattutina con progressivo affaticamento durante la giornata, con pesantezza alle gambe.

ASPETTO PSICO-COMPORTAMENTALE: soggetto ansioso, con diminuita capacita di concentrazione e memoria. Tendenze morbose caratterizzate da turbe neuro-vegetative e neuro-artitiche. In questa diatesi si giunge dalle due precedenti.
ASPETTO PSICO-COMPORTAMENTALE: di cattivo umore, al mattino, facilità ad esaurimenti, astenia, soggetto emotivo.
INDICAZIONI CLINICHE: Reumatismo degenerativo, sindromi dolorose muscolari, tendenza all’iperuricemia, iperazotemia,
ipercolesterolemia. Disturbi della circolazione arteriosa e venosa periferica, varici, pesantezza agli arti inferiori, crampi muscolari. Turbe gastrointestinali, affaticamento epatico, colon irritabile Turbe della menopausa, Ansia, insonnia, turbe dell’umore.

DIATESI  IV° ANERGICA -  RAME-ORO-ARGENTO
I biocatalizzatori di base sono Cu-Au-Ag, complementari: Litio, Alluminio, Rame.
ASPETTO FISICO: il soggetto presenta un’astenia generale, dominata da una mancanza di vitalità e di adattamento.
ASPETTO PSICO-COMPORTAMENTALE: perdita progressiva delle facoltà intellettive ( attenzione, concentrazione, memoria, capacità di coordinare ), atteggiamento generale di rinuncia con tendenza all’isolamento e alla depressione.
INDICAZIONI CLINICHE: Stanchezza fisica persistete. Postumi da traumi fisici e psichici. Processi infiammatori e infettivi a lenta risoluzione o recidivanti con scarsa risposta al trattamento farmacologia. Sindrome depressiva, cattivo umore, vedo nero pianto immotivato.
Questa diatesi può essere transitoria, dopo interventi operatori, gravidanza, durante situazioni di prolungato stress e in età avanzata. L’azione consiste in una stimolazione a livello corticosurrenale, soggetto ipo.

DIATESI V° SINDROMI DA DISATTAMENTO

Questa Diatesi di divide in due terreni con una difficoltà di adattamento delle ghiandole endocrine agli stimoli ipofisari.

SINDROME DA DISADATTAMENTO DELL’ASSE IPOFISO-GENITALE   >   Zinco - Rame
I biocatalizzatori di base sono Zinco-Rame, normalizzano il rilascio ormonale  delle gonadi.
INDICAZIONI CLINICHE:
Ritardo di sviluppo sessuale locale e generale. Disfunzione sessuale funzionale. Disfunzione ovarica
Disfunzione del mestruo, amenorrea, dismenorrea (in modo particolare in soggetti giovani)
Problematiche comportamentali legate a disadattamento come l’enuresi notturna.

SINDROME DA DISADATTAMENTO DELL’ASSE IPOFISO-PANCREATICO > ZN – NI - CO
I biocatalizzatori di base sono Zinco-Nichel-Cobalto, normalizzano il rilascio ormonale del pancreas.
INDICAZIONI CLINICHE:
Alterazioni del metabolismo glucidico e lipidico. Iperglicemia ed ipertirglicerimia. Malessere prima dei pasti. Sonnolenza post prandiale.

 



OLIGOELEMENTI o MICROELEMENTI

I minerali presenti in concentrazioni ridotte sono denominati oligoelementi (dal greco "oligos" poco), cioè elementi presenti in tracce. Sia i minerali contenuti in quantità abbondanti che quelli contenuti in tracce svolgono importanti funzioni a prescindere dalla loro quantità, partecipando alla struttura degli organi e dei tessuti, o fungendo da coenzimi che attivano importanti reazioni biochimiche. La loro carenza induce alterazioni fisiologiche e strutturali, pertanto il loro apporto previene o guarisce alcuni squilibri organici derivati dalla loro mancanza.


Sebbene per non tutti gli elementi chimici impiegati in oligoterapia sia possibile trovare una spiegazione per il loro meccanismo d'azione (come trattamento "catalitico" diretto sui tessuti), per alcuni di loro effettivamente vi sono delle spiegazioni forniteci dagli studi di biochimica eseguiti nei laboratori di ricerca di base.
Casella di testo: Come afferma il dott. Georges Lakhovsky in un suo lavoro del 1939:
« Nel nostro organismo umano, la ripartizione e il dosaggio di qualsivoglia minerale avviene in maniera così perfetta che si può paragonare l'insieme delle sue vibrazioni all'armonia dell'orchestra dell'opera. Ebbene, è noto che nel corso di una stessa audizione dell'orchestra certi strumenti si disaccordano e gli orchestrali debbono riaccordare i loro strumenti dopo l'esecuzione di ogni pezzo. Sfortunatamente non avviene lo stesso per il nostro organismo, che è la migliore tra tutte le orchestre vibratorie. Infatti, durante la vita umana, i minerali che compongono le cellule diminuiscono progressivamente a partire dai diciott'anni di età, come vedremo, e possono anche mancare parzialmente. È come se nell'orchestra dell'opera gli strumenti si disaccordassero senza poterli riaccordare. Ne deriva uno squilibrio oscillatorio cellulare che porta alla malattia e alla morte. Per ristabilire l'equilibrio oscillatorio, bisognerebbe riaccordare le nostre oscillazioni cellulari fornendo all'organismo quelle stesse sostanze che gli difettano. »

Catalizzatori e coenzimi
Gli oligoelementi svolgono importanti azioni sia di catalizzatori e di coenzimi.

I catalizzatori  sono sostanze o miscele di sostanze che in un fenomeno chimico determinano delle variazioni della velocità di una reazione chimica , il catalizzatore non viene consumata dal procedere della reazione stessa.

 
Il grafico di lato rappresenta in termini sintetici e didattici  l’andamento dell'energia potenziale per una “generica reazione” X + Y → Z.
Nel momento in cui interviene il catalizzatore, il normale cammino di reazione (in nero) viene alterato (in rosso), in modo da avere una energia di attivazione più bassa.

 

Coenzimi
Con il termine coenzima (o cofattore enzimatico) si intende la sostanza che costituisce la porzione non proteica di un enzima (ricordate la precedente lezione che abbiamo parlato anche degli enzimi digestivi che sono delle proteine).
Pertanto il coenzima o cofattore è una piccola molecola di natura non proteica o uno ione metallico che si associa all'enzima(che è una proteina) e ne rende possibile l'attività catalitica tipica dell'enzima stesso.
La maggior parte degli enzimi che richiedono il legame a cofattori, infatti, perde ogni funzionalità in caso di assenza del cofattore stesso.
I cofattori, non essendo proteici, spesso devono essere assunti con la dieta, perché non possono essere prodotti dalla cellula. Per questo motivo, storicamente, spesso ci si è riferiti ai cofattori come a vitamine, cioè elementi necessari per il metabolismo da assumere attraverso l'alimentazione. Esistono, in ogni caso, numerosi cofattori non-vitaminici, come ad esempio i gruppi eme (contenuti in proteine come l'emoglobina) e diversi ioni metallici.

I primi studi sull’oligoterapia risalgono al 1897 ad opera di Bertrand e Javillier.
Negli anni  30, il medico francese J. Ménétrier elaborò un sistema terapeutico che collega l’azione degli oligoelementi alle “diatesi”, cioè ad uno stato di squilibrio, sia in senso fisico che psichico. Le ricerche del dott. Ménétrier hanno potuto separare alcuni terreni costituzionali denominati diatesi, definiti da tendenze patologiche specifiche, e sono:

DIATESI 
ALLERGICA
Mn
DIATESI  II°
IPOSTENICA
Mn - Cu
DIATESI  III°
DISTONICA
Mn - Co
DIATESI   IV°
ANERGICA
Cu – Au - Ag



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