Piante che Curano
Piante e salute che rapporto esiste?
le piante ha creato anche gli animali e l'homo sapiens.
Nella nostra società si deride il rispetto della natura e la vita riaffermando che solamente la "loro scienza" è credibile... solo la loro società e la possibile.
Ma di quale scienza parlano?
Della scienza che ha prodotto sempre
farmaci più potenti, tossici e Rigorosamente brevettati, e per pura coinciudenza le malattie invece che diminuire sono aumentate.
In agricoltura è successa la stessa cosa... sempre più fitofarmaci... sempre più sfruttamento del territorio, dell'acqua, dell'aria ecc. e con nuovi semi modificati che danno frutti ed ortaggi che non sano da nulla.
La loro scienza inventa malattie ed ha distrutto le nostre piante antiche creando delle multinazionali del Farmaco che sono le stesse dei semi trangenici, dei fitofarmaci e delle armi creando una tale stortura della democrazia che ora possiamo parlare tranquillamente della mafia della finanza e delle mulinazionali.
Piante e salute che rapporto esiste?
Josep Pàmies: studioso-agricoltore spagnolo , ideatore della “Dulce Revolución” e coltivatore di piante medicinali usate da secoli nelle varie medicine tradizionali di tutto il mondo.
Se c'è un motivo profondo che lega la nostra salute alle piante è dovuto alla base stessa che ci rende simili: la chimica della vita nella sua interezza. In poche parole ciò che ha creatole piante ha creato anche gli animali e l'homo sapiens.
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Drosera rotundifolia- giardino botanico del Cansiglio |
Ma di quale scienza parlano?
Della scienza che ha prodotto sempre
farmaci più potenti, tossici e Rigorosamente brevettati, e per pura coinciudenza le malattie invece che diminuire sono aumentate.
In agricoltura è successa la stessa cosa... sempre più fitofarmaci... sempre più sfruttamento del territorio, dell'acqua, dell'aria ecc. e con nuovi semi modificati che danno frutti ed ortaggi che non sano da nulla.
La loro scienza inventa malattie ed ha distrutto le nostre piante antiche creando delle multinazionali del Farmaco che sono le stesse dei semi trangenici, dei fitofarmaci e delle armi creando una tale stortura della democrazia che ora possiamo parlare tranquillamente della mafia della finanza e delle mulinazionali.
Visite Guidate ai Giardini
Botanici e dei Semplici
Come ogni anno, nel periodo estivo, organizziamo le visite guidate ai giardino Botanici Alpini e giardini dei semplici, come una delle migliori occasioni didattiche per imparare a riconoscere le piante officinali.
I libri sono utili... le immagine proiettate sono importanti...
ma vedere le piante nel loro ambiente è l'unica via alla conoscenza.
Quest'anno è particolarmente importante sia per il successo riscontrato dalla nostra Scuola di NHaturopatia Hermete - Sophia sia perchè ai consueti giardini botanici che abbiamo visitato e studiato negli anni passati, in questa estate 2014 ne visiteremo e studieremo due di particolar d interesse.
Info
e prenotazioni al: 366 4595 970
VISITE AI GIARDINI BOTANICI ALPINI:
15
giugno ore 10,00 Cansiglio Belluno
06
luglio ore 16,00 Brentonico – Rovereto - Trento
13
luglio ore 15,00
Zuglio Tolmezzo - Udine
27
luglio ore 10,30 Nevegal Belluno monte Faverghera
Giardino Botanico Alpino del Cansiglio - Belluno
15 giugno 2014 ore 10,00
Il giardino botanico
del Cansiglio, è stato creato nel 1972 ed è una “raccolta” di piante
tipiche della zona Alpina e sub Alpina suddivise a secondo degli
ambienti presenti tipici delle
prealpi bellunesi-trevigiane.
prealpi bellunesi-trevigiane.
Nel giardino botanico
sono raccolte oltre 700 specie di piante presenti in modo particolare
nell'area del Cansiglio e Col Nudo-Cavallo, suddivise per ambienti come
la pecceta, gli ambienti umidi, la lama (stagno), le torbiere…in un
percorso educativo e botanico d’estrema rilevanza, dove le zone
“naturali” sono completate da singole aiuole trasformate in veri e
propri habitat perfetti per lo studio delle piante direttamente nei
luoghi in cui vivono.
Il Giardino è ubicato in una posizione centrale dell’Altopiano del Cansiglio, occupa un’area calcarea di circa 3 ha a poco più di 1000 m di quota e le aiuole si dislocano su diversi livelli, separate da prati ed alberi.
Giardino Botanico e dei semplici di Brentonico - Rovereto - 06 luglio 2014 ore 16,00
ll Giardino si trovano a quota 690 s.l.m., nelle adiacenze del Palazzo Eccheli-Baisi a Brentonico diventandone il suo “giardino” ed è stato inaugurato nel 2005. La struttura permanente, occupa circa 6000 metri quadrati, collocata “dietro il palazzo” in una zona
panoramica. Il giardino è stata progettato dal Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambientale della Provincia Autonoma di Trento sul modello degli orti rinascimentali, di cui ne riprende la
struttura, sacrificando a nostro parere il lato “dei semplici” inteso come raccolta a scopo didattico delle piante officinali.
La direzione scientifica dell'opera è stata assegnata
alla sezione di Botanica del Museo Civico di Rovereto che ne ha determinato
l’impronta botanica a scapito di quella erboristica e della tradizione
popolare.
Nell'orto botanico sono coltivate circa 500 specie di
piante, ogni singola pianta è segnalata con un cartellino bianco.
Il giardino
Le piante coltivate sono state suddivise in due aree:
ad ovest sono situate le specie del vero e proprio orto
dei semplici ad est invece è rappresentata la flora spontanea del
Monte Baldo, che costituisce il giardino botanico, al quale è annessa un'area
didattica.
L'orto dei semplici è ripartito su tre terrazzamenti con
le specie coltivate in dodici aiuole tematiche dalle forme geometriche
simmetriche
Sul lato sinistro del giardin, lungo il confine, si estende un meraviglioso arboreto (raccolta di Arbustii).
Giardino Botanico e dei semplici - Zuglio Tolmezzo - Udine
20 luglio 2014 ore 15,00
Il Giardino dei Semplici, che comprende circa 1200 piante perlopiù
autoctone, è un orto botanico tematico sorto nel 1996 all’interno della
Polse di Cougnes, centro ecumenico di accoglienza, spiritualità, cultura
e ambiente.
Situato a circa 750 m di altitudine presso l’antica Pieve di S. Pietro, si estende su quattro terrazze: la prima ospita le piante alimentari e quelle velenose; nella seconda e nella terza terrazza sono sistemate le piante che tradizionalmente curano i disturbi dei vari apparati umani, oltre a diverse piante utilizzate per amari-digestivi e liquori in genere; nell’ultima terrazza sono collocate alcune famiglie botaniche che comprendono specie diffuse in Carnia e nel territorio limitrofo.
Annesso all’orto botanico c’è un locale adibito a laboratorio ben
attrezzato per esercitazioni didattiche destinate a studenti e
visitatori, con una buona dotazione di apparecchiature e materiali
d’uso, con un erbario e una collezione di droghe vegetali. Vi si possono
eseguire dimostrazioni pratiche sulla raccolta, la conservazione e
l’utilizzazione delle piante medicinali.
Giardino Botanico Alpino delle Alpi Orientali Nevegal Belluno monte Faverghera 27 luglio
ore 10,30
Superficie 14 ettari
- Altitudine min 1400 m - Altitudine
max 1600 m
All'interno della Riserva Naturale Integrata del Monte
Faverghera si trova il Giardino Botanico delle Alpi Orientali 'F. Caldart' ideato e realizzato dal naturalista bellunese,
Francesco Caldart, dall’inizio degli anni '50.
Nel 1971 con decreto del ministeriale del 28 settembre fu istituita la Riserva Naturale integrata.
La dominanza dello scopo didattico di questo giardino è sottolineata dall’ampia varietà degli ambienti che si riscontrano all'interno della Riserva, in parte costruiti artificialmente, offre un'ampia panoramica delle diverse associazioni vegetali presenti lungo l'arco alpino orientale.
Sono presenti
piante della boscaglia subalpina, delle paludi e sorgenti alpine, dei
popolamenti di torbiera (drosera e Pingiucola alpina), dei pascoli e delle
praterie alpine, dei ghiaioni e macerati, delle vallette nivali e delle rupi
calcaree e silicee. Sono inoltre
rappresentate le principali comunità licheniche di ambiente alpino.
Si richiederà un piccolo contributo a compensazione spese di organizzazione - Nel contributo è
compreso il biglietto di entrata ai giardini,
pari a 12,00 € per Cansiglio, Zuglio e Nevegal e di
15,00 € per Brentonico (nel prezzo di Brentonico è conpresa l'interessante visita al Palazzo Eccheli-Baisi con ricostruzione di una farmacia storica del 1900 e museo dei fossili del monte Baldo)
Si richiederà un piccolo contributo a compensazione spese di organizzazione - Nel contributo è
compreso il biglietto di entrata ai giardini,
pari a 12,00 € per Cansiglio, Zuglio e Nevegal e di
15,00 € per Brentonico (nel prezzo di Brentonico è conpresa l'interessante visita al Palazzo Eccheli-Baisi con ricostruzione di una farmacia storica del 1900 e museo dei fossili del monte Baldo)
Erboristeria Armonia - Vittorio Alberti - Nhaturopata
Via
Nazionale n. 74 b – Quero (BL) tel. 0439 788443
Naturopata
e Presidente del "Centro Ricerca Piante Officinali”
Erboristeria Ceneda - Dott.ssa Silvia Nogarol
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Cosmo 7 31029 - Vittorio Veneto (TV) Tel e fax: 0438/941670
Erborista
e Responsabile Scientifico del "Centro Ricerca Piante Officinali”
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scuola.nhaturopatia@tiscali.it
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